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martedì 20 settembre 2011

Nuovi acquisti da Anima&Corpo!

Bracciale e collana completi Tiffany&Co.

T-Shirt dei Green Day "21st Century Breakdown"

Borsa dei Green Day (Ancora da acquistare, mi è andata male -.- )

T-shirt da immortalare solo per la parola SODA POP in onore dei Green Day :3

Nuovi occhiali "da vista" con lenti non da vista XD molto alla nerd XD

Canottiera fatta da me, anzi canottiera nera mia e logo stirato sopra da me!

3 paia di jeans colorati, da sotto: Verde, Beije e JEANS.

T-Shirt Guns n' Roses

Orecchini artigianali stupendi, da sinistra: marshmellow ricoperti di cioccolato, baci perugina, lamette.


In arrivo: Borsa dei Green Day - Felpa dei Green Day "Awesome as F**k"

lunedì 19 settembre 2011

L'inizio (un pò in ritardo XD)

Domani,ecco domani è l'inizio di tutto.Anzi,dovrei dire l'inizio della fine.
capista,sono sempre così ottimista.
E' vero,in realtà ho paura del futuro,di quello che potrà succedere.Voglio dire,è tutto così imprevedibile.

Green day,spero m'accompagnerete in questo lungo (anche se spero non sia lungo) NUOVO anno di liceo.
Sì,finalmente sono una liceale.Dio,mi vien strano dirlo.Di certo,sono maturata di quel poco,e di certo una parte del merito va a voi.
Cosa più importante,gli altri mi conosceranno per quella che sono veramente,o comunque per quella che sento di essere ora.Nuova come la nuova scuola.Nuova ovviamente,ma sempre io..solo che ho tirato fuori una parte di me che non spevo esistesse,voi me l'avete tirata fuori.
Spero di riuscire a mettercela tutta.Mi devo porre vari obiettivi e prendere alcune scelte.Per esempio,che siete una passione ma non una distrazione.Non per questo vi trascurerò,anzi conoscendomi credo che lo farò con altre cose piuttosto che con la musica,quella è una parte vitale per me,però con il liceo alle porte devo concentrarmi.Ci sarete,ci sarete sempre e comunque,ve lo prometto.Sarà sempre il solito.Scuola,al mio banco,riunchiusa come in una cassaforte tra i miei pensieri,scrivo dove mi capita i pezzi delle canzoni,sogno
il ritorno a casa per ascoltarvi,passa il pomeriggio d'inferno,la sera e poi tutto ricomincia,come l'anno scorso.Voglio dare del mio meglio,anche perchè sento che se mi impegnerò voi mi farete UN BEL REGALO,quello che tanto aspetto,le mie solite fantasie.Ma si vedrà.Devo imparare a pazientare,a proposito.
Certe volte vi paragonerei al mio piatto preferito,quando l'odorino si diffonde per casa,è difficile aspettare.Parlo sempre di cibo..in tema di buoni propositi,ci vorebbe una bella iscrizione in palestra.D'inverno il mio stomaco è ancora più vorace,sarei capace di avventarmi sulle cosciette di Trè.
Comunque,ci fidiamo di voi,fate presto a ''raggiungerci''.


Mi piange il cuore al pensiero di poter trascurare questa pagina.Mi ha dato così tanto da quando è nata,è una parte di me,sono io.
Soprattutto,vorrei ringraziare le pagine che amo,quelle che per assurdo chiamo le ''pagine sorelle'' anche se non le conosco di persona.
Alcune le seguo in silenzio,e forse loro non lo sanno,ma in quelle parole trovo rifugio,mi sento a casa,mi fanno emozionare davvero tanto.Ci sono le volte che mi scappa un 'wow,è quello che provo io' altre un po' di commozione.Leggendovi,scoprendovi,ho trovato pian piano delle persone che con quelle note,quegli stati mi fanno sentire capita.
Una famiglia,una meraviglia di famiglia.
Vorrei farvi conoscere a tutto il web,poter urlare ''Ehi gente,correte qui,inculatevi immediatamene quel che scrivono e ditemi cosa sentite''

Thinking..

"Arrendersi non vuol dire mollare tutto, anzi, io credo che significhi cercare qualcosa di nuovo dentro di sé, cercare l'umanità nel proprio cuore"
-Billie
Tutti credono che se ti arrendi è perché sei un fallito. Significa che non hai il coraggio di combattere, che ti farai sottomettere da tutti.

Ieri sera tardi, ho acceso la televisione. La luce fioca dei lampioni fuori casa illuminava la stanza e tutto era silenzioso.
Rock tv: Green Day on the road. Era iniziato da venti minuti, ma non mi ero persa molto.
"Che colpo di culo!" ho pensato.

C'era Billie, che parlava di 21st Century Breakdown.
Murder City, Last of the american girls, Static Age...una canzone dopo l'altra, i Green Day parlavano di come e perché avevano deciso di scriverla.

Sono rimasta incantata dalla semplicità con cui Billie ha descritto le sensazioni che provava scrivendo le canzoni, a volte con un piano davanti, altre con una chitarra in mano.
Una cosa che mi ha fatto riflettere è proprio stata questa: tutti definiscono 21st Century Breakdown come l'album meno sincero dei Green Day, come quello che non ha nulla di punk, come quello che andrebbe ascoltato poco.
Invece è il mio album preferito.
C'è semplicità in quelle canzoni: è un viaggio nel cuore dell'animo umano, nota dopo nota ci si immerge sempre di più nel mondo che oggi ci sta avvolgendo.

21 guns, sinonimo di arrendersi alla staticità, abbattersi, mollare.
Ma come ha detto Billie, mollare non significa essere un fallito. Significa cercare qualcosa di migliore, cercare il proprio cuore che si è perso tra questi pazzi viaggi nel mondo del ventunesimo secolo.

E allora, quando è partito il video di 21 guns, mi sono arresa.
Ma nel momento in cui Gloria ha guardato alla finestra, quando la luce elettrica venuta da fuori le colorava il viso, mi sono sentita come se avessi trovato ciò che cercavo.
Dentro di me c'era pace, c'era sincerità.
Ho ascoltato il battito del mio cuore e ancora una volta ho pensato all'importanza di questa canzone.

L'ascoltava la scorsa estate, di malavoglia, in quel periodo ascoltavo altri gruppi - penosi - e quella era come un'uragano.
Avevo visto Transformers. A un certo punto del film, non ricordo quale, forse in un momento in cui lui e la ragazza camminavano in un corridoio, scambiandosi abbracci, parole, baci.
Sdolcinato.

21 guns l'ho ascoltata davvero quando ho comprato il CD. Era l'ultima che volevo ascoltare, eppure è stata la prima su cui ho cliccato in un momento di disperazione.
Era successo qualcosa in casa. Non ricordo cosa. Mi ero chiusa in camera, al buio, mi ero buttata sul letto, ma non mi ero messa a distruggere muri, a picchiare cuscini, no, stavo zitta.
Il mondo intero mi era crollato addosso.
Tutte le mie forze se n'erano andate, non avevo altro da fare se non distruggermi, buttare giù quel piccolo morale che mi restava.
I miei occhi erano lucidi, una lacrima o due mi era scesa sul volto, ma non volevo piangere.
Non volevo, non riuscivo, piangere era l'ultima cosa che avrei fatto.

E' partita 21 guns. E' partito quel suono silenzioso, e dopo la voce di Billie.
Rimanevo ferma a fissare nel buio.

In quel momento ho capito per cosa valeva la pena lottare.
E non starò certo qui a spiegarlo, perderei solo tempo, non finirei mai di scrivere.

Ho anche capito perché in quel video Christian e Gloria si baciano.
Ma non starò a spiegarvi nemmeno questo, ci metterei troppo.


Questo video, questa canzone, magari a molti può sembrare la canzone più triste del mondo.
Io la trovo piena di speranza.
Io la trovo unica nel suo genere. Credo sia un'esplosione di sentimenti, di emozioni, trasmette così tanti pensieri.

Credo che sia una delle mie preferite. E datemi pure della bimbaminchia, della scema, della sorda perché non riesco a riconoscere canzoni buone... ditemi tutto quello che volete, io me ne infischio.

21 guns è una canzone bellissima, ho avuto la pazienza di ascoltarla col cuore.
E ho sentito i brividi.

Nel letto..

Mi ero seduta sul letto, in un angolino, nascosta, e avevo letto sul muro una frase scritta tempo fa.
Avevo messo in ordine tutta la mia vita, diciamo.
Green Day. Billie. Amici. Scrivere. Musica. Eccetera.
Amici. Dubitavo su quella parola.
A volte sono davvero in pochi ad accettarti per quello che sei. Sono in pochi ad essere davvero tuoi amici.
Ascoltavo "Extraordinary girl"
Ancora una volta mi sono sentita sola. Di nuovo. Come se tutte le persone in cui prima credevo se ne fossero andate.
Poi ho capito che non se ne è mai andato NESSUNO dalla mia vita. Chi c'è stato, c'è ancora. Chi non c'è stato prima, anche se apparentemente c'era, ora non c'è più.
Ho pensato a tutte quelle ragazze che sembrano manichini viventi, con maglie attillate e scollate, solo per apparire "migliori", scarpe con i tacchi alti 30 cm anche se cadono solo a guardarle, gonne cortissime che si alzano con una folatina di vento.
E ho capito che non sarò mai, non potrò mai diventare una di loro.
Come mi vedo io tra qualche anno? Ad un concerto, con delle converse, una felpa con le videocassette disegnate sopra, con le lacrime agli occhi. Non mi vedo abbracciata a un ragazzo, mano nella mano, nemmeno con un'amica.
Io ci sarò, ma da sola.
Perché essere da sola, magari per molti di voi sarà brutto, ma io penso che essere soli sia la giusta strada verso la libertà.